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Come avviare e gestire una propria lettiera di Humus Biologico

2022-07-02 11:06

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Come avviare e gestire una propria lettiera di Humus Biologico

In questa breve guida andremo ad analizzare le operazioni richieste per installare e gestire una piccola lettiera nel proprio giardino di casa

In questo mini libretto cercherò di dare qualche "dritta" per quanti comprano da me micro, mini e medie lettiere ;

cominciamo per le micro e mini lettiere (sono contenitori in plastica contenenti rispettivamente circa 30 lombrichi le micro e circa 100 le mini) per prima cosa occorre distinguere l'uso che se ne vuol fare : per chi userà i lombrichi per la pesca non ci sono particolari raccomandazioni salvo non lasciarli in quei contenitori per più di 15/30 giorni, raccomandazione che vale anche negli altri casi ossia per quanti hanno acquistato le lettiere per provare (in piccolo) ad autoprodursi l'humus e anche per quelli che invece vogliono solamente rinvigorire le proprie compostiere.

Per provare a produrre humus suggerisco di prendere un vaso di terracotta da cm.30 x 20 h. 20 per mettere il contenuto di una micro lettiera e da cm. 60 x 20 h.20 (tutte misure approssimative) nel caso della mini lettiera; accertarsi che il vaso abbia il foro sul fondo e su di questo disporre uno straccetto in modo da non rendere facile l'uscita dei lombrichi, cominciare poi subito ad alimentarli con qualsiasi cosa che va in decomposizione dai vegetali alle ... cacche di cani e/o gatti, è necessario però non mettere roba fresca perchè i vermi essendo sprovvisti di denti non mangerebbero, occorre che sia già tutto in via di decomposizione affinchè i lombrichi possano succhiare e sfamarsi, la frequenza di alimentazione varia da 2 a 4 settimane a seconda della stagione, l'habitat più consono alla vita dei lombrichi è quello con umidità all'80% quindi specie in estate è meglio controllare che siano nell'umido e se necessario innaffiare con un pò d'acqua, è anche molto importante, viste le piccole dimensioni della lettiera, tenere il tutto all'ombra perchè altrimenti il sole friggerebbe i vermi, analogamente da quando comincia a gelare e fino a Marzo inoltrato (parlando di altitudini fino a 500 metri, oltre occorre dilatare ulteriormente i tempi) è imperativo ritirare il vaso-lettiera in un luogo in cui la temperatura non scenda sotto lo zero (garage ? cantina ? serra ?) .
L'indice di benessere dei vostri lombrichi si misura in modo molto semplice : se cominciano da li a qualche settimana a riprodursi è perchè godono di ottima salute e quindi il loro habitat è perfetto ! Quando, dopo 3-4 mesi o giù di lì, il vaso sarà colmo occorrerà rimuovere lo strato superiore (da 5 a 10 cm.) che ospita la maggior parte dei lombrichi ricominciare in un'altro vaso, magari più grande visto che i lombrichi dovrebbero essere aumentati di numero e si ricomincia ; tutta la rimanenza del vaso vecchio è un fertilizzante ottimo per tutti i tipi di vegetali e che non ha odore. Lettiere medie (fino a 5 mq.) : per le lettiere medie ma in definitiva anche per quelle più grandi si seguono più o meno le stesse indicazioni date per le mini e micro, la differenza sostanziale sta nel fatto che per ovvie ragioni (di peso e ingombro ma anche di maggior resistenza agli eventi atmosferici) non è necessario ritirarle nella stagione fredda e, pur essendo preferibile un posizionamento in mezza ombra rispetto al pieno sole non è così imperativo. Per impiantare una lettiera media e/o grande occorre principalmente avere l'avvertenza di non farlo preferibilmente nei mesi di Giugno-Luglio-Agosto e Dicembre-Gennaio perchè avrebbe uno scarso spessore e potrebbe non proteggere a sufficienza i lombrichi dal freddo e/o dal caldo. Vale sempre il discorso di innaffiarla nei mesi caldi mentre ai primi di Dicembre (all'altitudine di Torino ovviamente in anticipo se a quote maggiori) è necessario coprire tutta la lettiera con uno strato spesso 20-25 cm. di letame e/o fogliame o fieno che servirà a tenere al caldo i lombrichi e ad alimentarli per i successivi 3 mesi. Consiglio di non alimentare le lettiere per più di 15 mesi perchè l'altezza diventerebbe troppo scomoda per salirci agevolmente a svuotare la carriola di letame e/o qualsiasi altro materiale organico si utilizzi. Come appena detto entro il quindicesimo mese occorre smantellare la lettiere e per farlo occorre predisporre un nuovo spazio di area simile o superiore, stendere sul terreno (si può anche allestire le lettiere su asfalto o cemento e allora il tessuto non tessuto non occorre) un telo di tessuto non tessuto per impedire alle talpe di fare scorrerie gastronomiche nella lettiera e sul contorno esterno meglio ancora se si stende fino a 30 cm. sotto al tessuto non tessuto e 50 cm. all’esterno un telo da pacciamatura per evitare che le erbe infestanti si infilino nell’humus o che, tagliando l’erba vi finiscano sopra infiorescenze e semi anzi ! se si dispone di blocchi in cemento o mattoni contornando gli strati più bassi delle lettiere permette ai vermi di mangiare proprio tutto il letame fino a contro il perimetro mentre se c’è niente gli utlimi centimetri non li mangiano mai dal momento che il lombrico non esce dal suo habitat , dopo questa preparazione prelevare lo strato superiore della vecchia lettiera che nelle condizioni ottimali ospita i lombrichi, (detto strato si aggira tra i 10 e i 20 cm. di spessore) e ricominciare ad alimentarli , sopra alla lettiera è necessario posare una retina antigrandine per impedire agli uccelli di fare scorpacciate di lombrichi. Quel che rimane della vecchia lettiera è tutto ottimo humus che si può utilizzare tal quale specie nell'orto, nei frutteti o in vigna, mentre facendolo essiccare parzialmente e, dopo una prima fresatura (mettendo l'humus in contenitore meglio se di plastica o legno e utilizzando una fresa da giardino) si può o vagliarlo manualmente oppure tritare con un biotrituratore e si otterrà un prodotto a granulometria

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In questo mini libretto cercherò di dare qualche "dritta" per quanti comprano da me micro, mini e medie lettiere ; cominciamo per le micro e mini lettiere (sono contenitori in plastica contenenti rispettivamente circa 30 lombrichi le micro e circa 100 le mini) per prima cosa occorre distinguere l'uso che se ne vuol fare : per chi userà i lombrichi per la pesca non ci sono particolari raccomandazioni salvo non lasciarli in quei contenitori per più di 15/30 giorni, raccomandazione che vale anche negli altri casi ossia per quanti hanno acquistato le lettiere per provare (in piccolo) ad autoprodursi l'humus e anche per quelli che invece vogliono solamente rinvigorire le proprie compostiere. Per provare a produrre humus suggerisco di prendere un vaso di terracotta da cm.30 x 20 h. 20 per mettere il contenuto di una micro lettiera e da cm. 60 x 20 h.20 (tutte misure approssimative) nel caso della mini lettiera; accertarsi che il vaso abbia il foro sul fondo e su di questo disporre uno straccetto in modo da non rendere facile l'uscita dei lombrichi, cominciare poi subito ad alimentarli con qualsiasi cosa che va in decomposizione dai vegetali alle ... cacche di cani e/o gatti, è necessario però non mettere roba fresca perchè i vermi essendo sprovvisti di denti non mangerebbero, occorre che sia già tutto in via di decomposizione affinchè i lombrichi possano succhiare e sfamarsi, la frequenza di alimentazione varia da 2 a 4 settimane a seconda della stagione, l'habitat più consono alla vita dei lombrichi è quello con umidità all'80% quindi specie in estate è meglio controllare che siano nell'umido e se necessario innaffiare con un pò d'acqua, è anche molto importante, viste le piccole dimensioni della lettiera, tenere il tutto all'ombra perchè altrimenti il sole friggerebbe i vermi, analogamente da quando comincia a gelare e fino a Marzo inoltrato (parlando di altitudini fino a 500 metri, oltre occorre dilatare ulteriormente i tempi) è imperativo ritirare il vaso-lettiera in un luogo in cui la temperatura non scenda sotto lo zero (garage ? cantina ? serra ?) .
L'indice di benessere dei vostri lombrichi si misura in modo molto semplice : se cominciano da li a qualche settimana a riprodursi è perchè godono di ottima salute e quindi il loro habitat è perfetto ! Quando, dopo 3-4 mesi o giù di lì, il vaso sarà colmo occorrerà rimuovere lo strato superiore (da 5 a 10 cm.) che ospita la maggior parte dei lombrichi ricominciare in un'altro vaso, magari più grande visto che i lombrichi dovrebbero essere aumentati di numero e si ricomincia ; tutta la rimanenza del vaso vecchio è un fertilizzante ottimo per tutti i tipi di vegetali e che non ha odore. Lettiere medie (fino a 5 mq.) : per le lettiere medie ma in definitiva anche per quelle più grandi si seguono più o meno le stesse indicazioni date per le mini e micro, la differenza sostanziale sta nel fatto che per ovvie ragioni (di peso e ingombro ma anche di maggior resistenza agli eventi atmosferici) non è necessario ritirarle nella stagione fredda e, pur essendo preferibile un posizionamento in mezza ombra rispetto al pieno sole non è così imperativo. Per impiantare una lettiera media e/o grande occorre principalmente avere l'avvertenza di non farlo preferibilmente nei mesi di Giugno-Luglio-Agosto e Dicembre-Gennaio perchè avrebbe uno scarso spessore e potrebbe non proteggere a sufficienza i lombrichi dal freddo e/o dal caldo. Vale sempre il discorso di innaffiarla nei mesi caldi mentre ai primi di Dicembre (all'altitudine di Torino ovviamente in anticipo se a quote maggiori) è necessario coprire tutta la lettiera con uno strato spesso 20-25 cm. di letame e/o fogliame o fieno che servirà a tenere al caldo i lombrichi e ad alimentarli per i successivi 3 mesi. Consiglio di non alimentare le lettiere per più di 15 mesi perchè l'altezza diventerebbe troppo scomoda per salirci agevolmente a svuotare la carriola di letame e/o qualsiasi altro materiale organico si utilizzi.

Come appena detto entro il quindicesimo mese occorre smantellare la lettiere e per farlo occorre predisporre un nuovo spazio di area simile o superiore, stendere sul terreno (si può anche allestire le lettiere su asfalto o cemento e allora il tessuto non tessuto non occorre) un telo di tessuto non tessuto per impedire alle talpe di fare scorrerie gastronomiche nella lettiera e sul contorno esterno meglio ancora se si stende fino a 30 cm. sotto al tessuto non tessuto e 50 cm. all’esterno un telo da pacciamatura per evitare che le erbe infestanti si infilino nell’humus o che, tagliando l’erba vi finiscano sopra infiorescenze e semi anzi ! se si dispone di blocchi in cemento o mattoni contornando gli strati più bassi delle lettiere permette ai vermi di mangiare proprio tutto il letame fino a contro il perimetro mentre se c’è niente gli utlimi centimetri non li mangiano mai dal momento che il lombrico non esce dal suo habitat , dopo questa preparazione prelevare lo strato superiore della vecchia lettiera che nelle condizioni ottimali ospita i lombrichi, (detto strato si aggira tra i 10 e i 20 cm. di spessore) e ricominciare ad alimentarli , sopra alla lettiera è necessario posare una retina antigrandine per impedire agli uccelli di fare scorpacciate di lombrichi.
Quel che rimane della vecchia lettiera è tutto ottimo humus che si può utilizzare tal quale specie nell'orto, nei frutteti o in vigna, mentre facendolo essiccare parzialmente e, dopo una prima fresatura (mettendo l'humus in contenitore meglio se di plastica o legno e utilizzando una fresa da giardino) si può o vagliarlo manualmente oppure tritare con un biotrituratore e si otterrà un prodotto a granulometria

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In questo mini libretto cercherò di dare qualche "dritta" per quanti comprano da me micro, mini e medie lettiere ; cominciamo per le micro e mini lettiere (sono contenitori in plastica contenenti rispettivamente circa 30 lombrichi le micro e circa 100 le mini) per prima cosa occorre distinguere l'uso che se ne vuol fare : per chi userà i lombrichi per la pesca non ci sono particolari raccomandazioni salvo non lasciarli in quei contenitori per più di 15/30 giorni, raccomandazione che vale anche negli altri casi ossia per quanti hanno acquistato le lettiere per provare (in piccolo) ad autoprodursi l'humus e anche per quelli che invece vogliono solamente rinvigorire le proprie compostiere. Per provare a produrre humus suggerisco di prendere un vaso di terracotta da cm.30 x 20 h. 20 per mettere il contenuto di una micro lettiera e da cm. 60 x 20 h.20 (tutte misure approssimative) nel caso della mini lettiera; accertarsi che il vaso abbia il foro sul fondo e su di questo disporre uno straccetto in modo da non rendere facile l'uscita dei lombrichi, cominciare poi subito ad alimentarli con qualsiasi cosa che va in decomposizione dai vegetali alle ... cacche di cani e/o gatti, è necessario però non mettere roba fresca perchè i vermi essendo sprovvisti di denti non mangerebbero, occorre che sia già tutto in via di decomposizione affinchè i lombrichi possano succhiare e sfamarsi, la frequenza di alimentazione varia da 2 a 4 settimane a seconda della stagione, l'habitat più consono alla vita dei lombrichi è quello con umidità all'80% quindi specie in estate è meglio controllare che siano nell'umido e se necessario innaffiare con un pò d'acqua, è anche molto importante, viste le piccole dimensioni della lettiera, tenere il tutto all'ombra perchè altrimenti il sole friggerebbe i vermi, analogamente da quando comincia a gelare e fino a Marzo inoltrato (parlando di altitudini fino a 500 metri, oltre occorre dilatare ulteriormente i tempi) è imperativo ritirare il vaso-lettiera in un luogo in cui la temperatura non scenda sotto lo zero (garage ? cantina ? serra ?) . L'indice di benessere dei vostri lombrichi si misura in modo molto semplice : se cominciano da li a qualche settimana a riprodursi è perchè godono di ottima salute e quindi il loro habitat è perfetto ! Quando, dopo 3-4 mesi o giù di lì, il vaso sarà colmo occorrerà rimuovere lo strato superiore (da 5 a 10 cm.) che ospita la maggior parte dei lombrichi ricominciare in un'altro vaso, magari più grande visto che i lombrichi dovrebbero essere aumentati di numero e si ricomincia ; tutta la rimanenza del vaso vecchio è un fertilizzante ottimo per tutti i tipi di vegetali e che non ha odore. Lettiere medie (fino a 5 mq.) : per le lettiere medie ma in definitiva anche per quelle più grandi si seguono più o meno le stesse indicazioni date per le mini e micro, la differenza sostanziale sta nel fatto che per ovvie ragioni (di peso e ingombro ma anche di maggior resistenza agli eventi atmosferici) non è necessario ritirarle nella stagione fredda e, pur essendo preferibile un posizionamento in mezza ombra rispetto al pieno sole non è così imperativo. Per impiantare una lettiera media e/o grande occorre principalmente avere l'avvertenza di non farlo preferibilmente nei mesi di Giugno-Luglio-Agosto e Dicembre-Gennaio perchè avrebbe uno scarso spessore e potrebbe non proteggere a sufficienza i lombrichi dal freddo e/o dal caldo. Vale sempre il discorso di innaffiarla nei mesi caldi mentre ai primi di Dicembre (all'altitudine di Torino ovviamente in anticipo se a quote maggiori) è necessario coprire tutta la lettiera con uno strato spesso 20-25 cm. di letame e/o fogliame o fieno che servirà a tenere al caldo i lombrichi e ad alimentarli per i successivi 3 mesi. Consiglio di non alimentare le lettiere per più di 15 mesi perchè l'altezza diventerebbe troppo scomoda per salirci agevolmente a svuotare la carriola di letame e/o qualsiasi altro materiale organico si utilizzi. Come appena detto entro il quindicesimo mese occorre smantellare la lettiere e per farlo occorre predisporre un nuovo spazio di area simile o superiore, stendere sul terreno (si può anche allestire le lettiere su asfalto o cemento e allora il tessuto non tessuto non occorre) un telo di tessuto non tessuto per impedire alle talpe di fare scorrerie gastronomiche nella lettiera e sul contorno esterno meglio ancora se si stende fino a 30 cm. sotto al tessuto non tessuto e 50 cm. all’esterno un telo da pacciamatura per evitare che le erbe infestanti si infilino nell’humus o che, tagliando l’erba vi finiscano sopra infiorescenze e semi anzi ! se si dispone di blocchi in cemento o mattoni contornando gli strati più bassi delle lettiere permette ai vermi di mangiare proprio tutto il letame fino a contro il perimetro mentre se c’è niente gli utlimi centimetri non li mangiano mai dal momento che il lombrico non esce dal suo habitat , dopo questa preparazione prelevare lo strato superiore della vecchia lettiera che nelle condizioni ottimali ospita i lombrichi, (detto strato si aggira tra i 10 e i 20 cm. di spessore) e ricominciare ad alimentarli , sopra alla lettiera è necessario posare una retina antigrandine per impedire agli uccelli di fare scorpacciate di lombrichi.
Quel che rimane della vecchia lettiera è tutto ottimo humus che si può utilizzare tal quale specie nell'orto, nei frutteti o in vigna, mentre facendolo essiccare parzialmente e, dopo una prima fresatura (mettendo l'humus in contenitore meglio se di plastica o legno e utilizzando una fresa da giardino) si può o vagliarlo manualmente oppure tritare con un biotrituratore e si otterrà un prodotto a granulometria

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I VANTAGGI

Humus Lombrico è un fertilizzante biologico 100% naturale, un nutrimento ottenuto per digestione da parte dei lombrichi.

È completamente inodore e naturale, è inoltre ricco di elementi nutritivi e flora batterica ideali per nutrire in modo ottimale tutte le piante, senza il rischio di bruciature. Viene impiegato sia mescolato al terriccio per i rinvasi sia per la concimazione di aiuole, piante verdi e da fiore, ortaggi e piante da frutto.

  • Nutre fino a 4 mesi
  • Fino al 50% di raccolto in più
  • 100% origine naturale
  • Autorizzato in agricoltura biologica
  • Ridotto fabbisogno di acqua

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